UZBEKISTAN - KHIVA

 

Bit e Atomi per alimentare il motore del cambiamento.

 

I cambiamenti richiesti da una nuova strategia spesso richiedono, a loro volta, un redesign dell’organizzazione affinché l’esecuzione della strategia sia efficace e si possano conseguire i risultati desiderati.  La tematica del redesign dovrebbe essere affrontata in rapida successione all’approvazione della strategia per adeguare tempestivamente l’organizzazione alle nuove esigenze e mettersi nelle migliori condizioni per raggiungere i traguardi desiderati. Sfortunatamente, in alcune organizzazioni, l’esigenza di un redesign si manifesta solo quando si realizza che i risultati attesi non sono stati raggiunti.

Se la strategia di un’organizzazione richiede cambiamenti significativi, la prima cosa da fare è valutare quella che Kaplan e Norton chiamano la readiness dell’organizzazione, cioè la capacità dell’organizzazione di supportare i cambiamenti richiesti dalla strategia.

Se l’analisi ex ante svela che l’organizzazione così come è strutturata non ha tale capacità, è necessario provvedere ad un redesign per evitare che i risultati che si vogliono ottenere attraverso la strategia siano compromessi da un’esecuzione inadeguata.

Il redesign non significa solo apportare qualche cambiamento nell’organigramma, ma agire sulla struttura stessa dell’organizzazione, sui processi e sul capitale umano, concentrando le risorse sulle priorità strategiche da perseguire, senza trascurare di rimodellare la cultura aziendale, per adeguarla alle nuove esigenze. I fattori da prendere in considerazione sono molteplici e solo un approccio sistemico permette di portare a pieno compimento, e in tempi consoni, il cambiamento organizzativo desiderato.

Bocci Consulting propone un approccio olistico al cambiamento organizzativo ed accompagna le organizzazioni nello sviluppo della readiness necessaria per eseguire con successo la propria strategia e conseguire i risultati desiderati.

 

 

Bit e Atomi per alimentare il motore del cambiamento.

 

I cambiamenti richiesti da una nuova strategia spesso richiedono, a loro volta, un redesign dell’organizzazione affinché l’esecuzione della strategia sia efficace e si possano conseguire i risultati desiderati.  La tematica del redesign dovrebbe essere affrontata in rapida successione all’approvazione della strategia per adeguare tempestivamente l’organizzazione alle nuove esigenze e mettersi nelle migliori condizioni per raggiungere i traguardi desiderati. Sfortunatamente, in alcune organizzazioni, l’esigenza di un redesign si manifesta solo quando si realizza che i risultati attesi non sono stati raggiunti.

Se la strategia di un’organizzazione richiede cambiamenti significativi, la prima cosa da fare è valutare quella che Kaplan e Norton chiamano la readiness dell’organizzazione, cioè la capacità dell’organizzazione di supportare i cambiamenti richiesti dalla strategia.

Se l’analisi ex ante svela che l’organizzazione così come è strutturata non ha tale capacità, è necessario provvedere ad un redesign per evitare che i risultati che si vogliono ottenere attraverso la strategia siano compromessi da un’esecuzione inadeguata.

Il redesign non significa solo apportare qualche cambiamento nell’organigramma, ma agire sulla struttura stessa dell’organizzazione, sui processi e sul capitale umano, concentrando le risorse sulle priorità strategiche da perseguire, senza trascurare di rimodellare la cultura aziendale, per adeguarla alle nuove esigenze. I fattori da prendere in considerazione sono molteplici e solo un approccio sistemico permette di portare a pieno compimento, e in tempi consoni, il cambiamento organizzativo desiderato.

Bocci Consulting propone un approccio olistico al cambiamento organizzativo ed accompagna le organizzazioni nello sviluppo della readiness necessaria per eseguire con successo la propria strategia e conseguire i risultati desiderati.